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Cos'è l'arteterapia?

L'arteterapia è una prática terapeutica riconosciuta in Svizzera, che utilizza il processo creativo come strumento di accompagnamento, sostegno e trasformazione.

In uno spazio protetto e non giudicante, individuale o di gruppo, le persone sono accompagnate a esplorare vissuti, esperienze e domande profonde attraverso forme espressive non verbali, come l'immagine, il suono, il movimento, la parola scenica, ecc. Le creazioni che ne emergono diventano occasioni di ascolto e riflessione condivisa, in un dialogo terapeutico che integra ciò che si fa con ciò che si sente e si vive.

L'obiettivo dell'intervento, indipendentemente dalla specializzazione del terapeuta, mira innanzitutto la valorizzazione delle risorse immaginative e creative che la persona ha in sè, ponendole al servizio del suo percorso di crescita e di vita.

A chi si rivolge

L'arteterapia si rivolge a tutte le età e condizioni di vita, non solo a chi ha familiarità con l'arte o è in età infantile.

La creatività, infatti, è una componente essenziale dell'intelligenza umana — come suggeriva Einstein e come approfondito da autori come Howard Gardner — e consiste nella capacità di mettere in relazione elementi esistenti per generare punti di vista nuovi, significati originali e soluzioni inedite.

La sofferenza e la malattia possono essere comprese come forme di rigidità, in cui si ripetono schemi interiori e relazionali che non riescono più ad adattarsi alla realtà. L'arteterapia, attivando la creatività innata di ciascuno, sostiene proprio l'espansione di questa rigidità, promuovendo flessibilità, immaginazione e nuovi equilibri.

Il primo passo verso il cambiamento è spesso quello che compiamo con la nostra immaginazione, quando dentro di noi affiora il desiderio di andare altrove e scopriamo le risorse per immaginarlo. Come ogni approccio terapeutico, l'arteterapia accompagna questo processo, facilitando una rilettura più ricca e vitale della propria storia emotiva e relazionale.

Chi è l'arteterapeuta?

In Svizzera, l'arteterapeuta è un professionista formato/a secondo gli standard definiti a livello federale dall'OdA ARTECURA.

Opera in ambito clinico, educativo e sociale, in collaborazione con altri specialisti della salute e della relazione d'aiuto. Per esercitare la professione in Ticino è necessaria l'autorizzazione all'esercizio rilasciata dall'Ufficio di Sanità, nel rispetto della Legge sanitaria.

L'arteterapeuta costruisce uno spazio relazionale in cui cliente, creazione e terapeuta formano una triade dinamica. Con competenze specifiche nella propria specializzazione, accompagna la persona nella scoperta delle proprie risorse e nella ricerca di nuove possibilità di trasformazione personale.

Gli arteterapeuti membri di ATAT sono professionisti riconosciuti, che operano con rigore etico e formazione continua. Offrono percorsi che integrano specifiche competenze di mediazione espressiva con la capacità di costruire una relazione terapeutica solida, rispettosa e trasformativa.

L'arteterapeuta si distingue dal terapista complementare autorizzato a proporre attività a mediazione espressiva (possibilità valida fino al 2018), la cui formazione in arteterapia non soddisfa gli standard attualmente in vigore per la professione.

Le 5 specializzazioni dell'arteterapia in Svizzera

In Svizzera, la professione di arteterapeuta con diploma federale (o certificato federale settoriale) comprende cinque specializzazioni, definite dall'OdA ARTECURA, l'organizzazione mantello nazionale che stabilisce i criteri formativi e professionali del settore. Ogni disciplina utilizza linguaggi espressivi specifici, pur condividendo una base comune orientata al processo creativo e alla relazione terapeutica.

Terapia del movimento e della danza

Utilizza il corpo e il movimento come canali privilegiati di espressione e trasformazione. Attraverso il gesto, il ritmo e lo spazio, la persona esplora il proprio modo di stare nel mondo, attiva la consapevolezza corporea e rafforza la vitalità. Le sequenze di movimento possono aiutare a riorganizzare schemi interni, sostenere l'equilibrio emotivo e stimolare nuove connessioni a livello motorio, affettivo e relazionale.

Drammaterapia e terapia del linguaggio

Si basa sull'uso del gioco teatrale, della narrazione, della parola, della voce e del gesto scenico. La persona è invitata a sperimentare ruoli, racconti e immagini in uno spazio simbolico e protetto, in cui esplorare vissuti e possibilità di trasformazione. Il lavoro può agire sul piano espressivo, relazionale, corporeo e comunicativo, rafforzando la presenza di sé e la capacità di dare forma e voce alla propria esperienza.

Terapia della pittura e del modellaggio

Invita a creare con i materiali visivi e plastici (colori, creta, argilla, ecc.), favorendo un'esplorazione sensoriale e concreta. Attraverso il contatto diretto con la materia, la persona dà forma a stati interni, emozioni e processi simbolici. Le immagini prodotte possono diventare strumenti di riflessione e cambiamento, stimolando nuove strategie per affrontare difficoltà e risorse in modo creativo e attivo.

Terapia intermediale

Integra diversi linguaggi espressivi – immagine, suono, parola, gesto, movimento – lasciando che la persona passi liberamente da un medium all'altro, seguendo ciò che si attiva nel processo. Questo approccio valorizza la molteplicità delle risorse individuali e facilita il decentramento: uno spostamento creativo dello sguardo che apre nuove possibilità di percezione, comprensione e trasformazione.

Musicoterapia

Utilizza il suono, la musica e il ritmo come mezzi per entrare in contatto con sé e con l'altro. Attraverso l'ascolto o l'esecuzione musicale, anche con strumenti semplici e accessibili, la persona può esplorare emozioni, sviluppare la comunicazione non verbale e ritrovare coesione e continuità interiore. La musica favorisce il contatto anche in situazioni di fragilità, disabilità o assenza di linguaggio verbale.

Formarsi come arteterapeuta

In Svizzera, la formazione in arteterapia è un percorso modulare e professionalizzante, riconosciuto a livello federale.

Non è una prima formazione: per accedere è richiesto un titolo terziario in ambito sanitario, sociale, pedagogico o artistico. Il percorso, della durata media di cinque anni (circa 3000 ore), comprende contenuti teorici, esperienze pratiche supervisionate, lavoro terapeutico su di sé e competenze in medicina di base, psicologia, scienze umane e metodologia arteterapeutica.

La formazione è offerta da scuole riconosciute dall'OdA ARTECURA, l'associazione mantello nazionale. Una volta completati tutti i moduli, si ottiene il certificato settoriale, che in Ticino consente di esercitare con un'autorizzazione provvisoria, in attesa dell'esame professionale superiore federale per il conseguimento del diploma federale.

Le persone con formazione estera devono rivolgersi alla SEFRI per la verifica dell'equivalenza. Chi ha una formazione parziale può contattare direttamente gli istituti riconosciuti per valutare eventuali convalide e il completamento del percorso.

ATAT non fornisce valutazioni individuali, ma offre un primo orientamento generale via e-mail. Ulteriori accompagnamenti personalizzati potranno essere concordati con un membro dell'associazione e potranno prevedere un contributo spese. Qualora si formi un gruppo interessato al recupero di moduli in lingua italiana, ATAT potrà sostenere l'attivazione di corsi specifici, in collaborazione con scuole riconosciute.

Per maggiori informazioni:

Quadro legale in Ticino

In Ticino, l'arteterapia è riconosciuta come professione sanitaria regolata. Per esercitare legalmente è necessaria un'autorizzazione all'esercizio rilasciata dall'Ufficio di Sanità del Canton Ticino, secondo quanto previsto dalla Legge sanitaria cantonale.

Possono richiederla:

  • gli arteterapeuti in possesso del certificato settoriale rilasciato da OdA ARTECURA, che consente un'autorizzazione temporanea di cinque anni in vista del diploma federale;
  • oppure coloro che hanno conseguito il diploma federale di arteterapeuta, che dà accesso all'autorizzazione definitiva.

ATAT promuove un esercizio professionale basato su competenze riconosciute, una deontologia condivisa e un quadro legale trasparente, a tutela sia dei professionisti che delle persone accolte nei percorsi terapeutici.